Parco di Punta Falcone – Aspetto Geologico

Il promontorio di Piombino si distacca nettamente dalla Val di Cornia sia per il suo rilievo sia per la sua formazione geologica. Il promontorio è un affioramento di un’unica formazione geolitologica, formata da strani arenacei alternati da onde torbide: macigno della serie toscana. Interessante è però notare la presenza di una particolare roccia vulcanica di eruzione sottomarina che costituisce il territorio del Falcone. Questa terrazza che si protende sul mare è in effetti formata da una massa di diabase, roccia eruttiva di età giurassica. Il territorio del Falcone si distacca dal paesaggio circostante per la massa scura delle sue rocce, costituita da lava di forma sferoidale (pillow-lava).

Diabase

Roccia formata da attività di eruzione vulcanica. I magmi che alimentano tale attività sottomarina sono basalti (fluidi). La lava che sgorga dalle fratture del fondo marino a contatto con l’acqua si raffredda bruscamente rivestendosi di una tipica crosta vetrosa. L’arrivo di un nuovo magma sgretola tale crosta ed i fiotti questa lava tendono ad assumere forma sferoidale. La colata, come una cascata di sfere collegate tra loro, prende il nome di “pillow-lava” (lava a cuscino).

Questi cuscini di roccia hanno un colore prevalentemente verde scuro fino al nero e spesso nelle fratture sono presenti vene di quarzo e calcite. Sopra queste nude rocce, a picco sul mare, i licheni, prima forma di vita vegetale, iniziano la lotta per la vita e la conquista del territorio.